Romantici, pessimisti, chi odia le macchine, appassionati d' arte - vengono tutti almeno una volta nella loro vita a Venezia. Nessun'altra città è stata dichiarata morta tante volte, filmata, descritta e nessun' altra ha così poco terreno sotto i piedi e cosi' tante innondazioni .
Mostre internazionali, Biennale d'arte, il carnevale sono solo pochi dei grandi eventi. Ma la vita di Venezia affascina soprattutto quando presso il mercato del pesce, i venditori sfilettando il pesce cantano un'aria d'opera o il droghiere viene inviato con un carrrello a pieno carico nel traffico giornaliero in barca o tra i turisti. I palazzi, i ponti innumerevoli, il labirinto di calli possono sembrare un dipinto di un tempo dimenticato.
Proprio a San Marco si sente il gorgogliare della città lagunare e si riscopre una metropoli. I colombi beccano i chicchi, numerosiquanto i turisti. Il cameriere in un caffè e' in attesa del prossimo cliente. E quando arriva l ' acqua alta, si afferrano rapidamente secchio e stracci, in inverno sempre pronti, per asciugare, maledendo la natura. Gli amanti della cultura passeggiano fra Peggy Guggenheim, il Ponte dei Sospiri e la Biennale, avanti e indietro. Il vaporetto e denso di folla, Turisti, gente del posto e i lavoratori sognano di un posto a sedere per godersi un viaggio tranquillo la sera. Venezia è solo un villaggio, un mito, una trappola per turisti, ma soprattutto, l'opera, una tragedia che si apre ogni giorno di nuovo. Venezia è come nessun altra città del mondo.


