Hotel Venezia

Venerdì 02 Settembre 2011 13:16

Muoversi a Venezia

Niente macchina! Finalmente a passeggio o una gita in barca con il vaporetto...

Dimenticate ingorghi, clacson, smog, traffico e parcheggi. A Venezia, è bene ribadirlo, non ci sono automobili. La sua struttura urbana, infatti, rimasta praticamente invariata da più di mille anni, non consente assolutamente l'utilizzo di veicoli. Nonostante i progetti del XIX secolo, fortunatamente rimasti solo sulla carta, che prevedevano anche per Venezia sventramenti e drastici cambiamenti viari in nome del rettifilo e della viabilità su ruote, l'unico mezzo per girare in città restano..i piedi.

Se l'idea può spaventare, sappiate che Venezia, nonostante la forte e variegata concentrazione edilizia possa far pensare il contrario, è relativamente poco estesa: dalla stazione di S. Lucia all'isola di S.Pietro di Castello, ovvero da un capo all'altro della città, con un buon passo da veneziano, si impiegano appena 45 minuti.

I maggiori flussi turistici seguono due percorsi principali: il primo, abbastanza lineare, parte dalla stazione ferroviaria all'estremità occidentale della città per attraversare longitudinalmente il sestiere di Cannaregio, percorrendo la cosiddetta Strada Nova fino a Rialto e di lì verso piazza San Marco. L'altro percorso inizia dal terminal automobilistico di piazzale Roma e si snoda nei sestieri di S. Croce e S. Polo, giungendo anch'esso a Rialto, oppure proseguendo nel sestiere di Dorsoduro fino al ponte dell' Accademia, per concludersi in Piazza.

A tutta prima, la viabilità sembra intricata e la segnaletica assente o peggio ambigua (può capitare di trovare un cartello che indichi "per Rialto" sia in una direzione che in un'altra: in realtà ciò significa semplicemente che entrambe le direzioni sono valide). Tuttavia, è sufficiente seguire le strade più trafficate per raggiungere un punto noto, o chiedere ad un veneziano, abituato ad aiutare i foresti (cioè tutti i non veneziani) smarriti.

È altrettanto vero che perdersi costituisce uno dei modi migliori per visitare la città, ovviamente se si ha un po' di tempo a disposizione. Ogni angolo di Venezia, anche e soprattutto al di fuori dei flussi turistici principali, offre suggestioni uniche e pittoresche, senza contare che la Venezia più schietta e genuina si ritrova nelle zone meno battute dai visitatori, come la zona nord di Cannaregio e la parte orientale di Castello, nei dintorni della popolare Via Garibaldi, dove il bucato steso ad asciugare tra una casa e l'altra e i bambini che giocano per strada ricordano al visitatore che Venezia non è solo un museo a cielo aperto ma una città vera e propria, pur nella sua unicità.

L'alternativa agli spostamenti a piedi è muoversi sull'acqua. Fino alla caduta della repubblica veneta, i canali (rii in lingua locale) costituivano i percorsi più rapidi e frequentati, ed è in barca che sostanzialmente ci si spostava in città. Per tale motivo, palazzi e chiese rivolgono spesso al canale la loro facciata più bella. È chiaro perciò che non ci si può esimere da questa esperienza!

I mezzi acquei pubblici più utilizzati da Veneziani e non, sono i motoscafi dell'Actv, chiamati vaporetti. Poiché utenza turistica e cittadina finiscono per affollare gli stessi mezzi di trasporto pubblico, è particolarmente importante porre attenzione a non essere d'intralcio con gli eventuali bagagli. I terminals principali delle linee sono: Piazzale Roma, vicino al capolinea degli autobus per la terraferma, Ferrovia, davanti alla stazione di S.Lucia, S.Marco e S.Zaccaria, nei pressi di Piazza S.Marco, e Lido, in coincidenza con le linee di bus che servono l'isola omonima e la contigua isola di Pellestrina.

Le linee principali sono:

-Linea 1: da Piazzale Roma al Lido e viceversa, percorre interamente il Canal Grande ed il bacino di S. Marco, costituendo una sorta di "sightseeing" dei più bei palazzi di Venezia. Tra le fermate principali, S.Marcuola, Ca' d'Oro, Rialto, S.Tomà, Accademia, Salute, S.Zaccaria e Arsenale. IDEALE PER: vedere Venezia dall'acqua ad un costo relativamente contenuto

-Linea 2: esegue un percorso circolare, partendo dal Tronchetto e passando per il Canal Grande fino a S.Marco, poi per il Canale della Giudecca fino al Tronchetto. Nel periodo estivo, prosegue da S.Marco in direzione Lido. IDEALE PER: raggiungere Rialto, Palazzo Grassi, le isole di S.Giorgio e della Giudecca, il parcheggio del Tronchetto.

-Linee Circolari 51/52: come dice il nome, effettuano un percorso attorno alla città, con origine a Piazzale Roma toccando poi le fermate nella parte nord, tra cui Madonna dell'Orto, Fondamente Nove e S.Pietro, arrivando fino al Lido e poi a sud per Giardini Biennale, S.Zaccaria, Zattere, quindi nuovamente a Piazzale Roma. IDEALI PER: raggiungere velocemente il Lido, la Biennale e la zona nord di Venezia.

-Linee Circolari 41/42: percorso simile al precedente, ma con deviazione da Fondamente Nove per Murano a nord, e isola della Giudecca a sud (Zitelle, Redentore). Su richiesta al personale di bordo, ferma anche all'isola della Certosa. IDEALE PER: raggiungere velocemente la Giudecca e Murano.

-Linea N: è la linea notturna, esegue lo stesso percorso della linea 2 a frequenza di 40 minuti. IDEALE PER: muoversi la notte

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