Secondo il parere di alcuni giovani residenti, ormai sempre di meno, la città offre ben poco. In realtà con l'afflusso di studenti e giovani provenienti da Mestre e comuni limitrofi è possibile scoprire luoghi di incontro sparsi un po' per tutta la città ed in particolare dove sono presenti locali quali bàcari, pub e osterie. È abitudine diffusa e consolidata il ritrovo per l'aperitivo, sorseggiando un buon bicchiere di vino (la cosiddetta ombra) oppure lo spritz, un cocktail composto di vino bianco o prosecco, seltz e a scelta un'aggiunta di Bitter, Aperol o Select, al prezzo di circa € 1.50. Si vive la notte spostandosi a piedi tra i centri più animati, situati tra campo Santa Margherita, in zona universitaria a Dorsoduro, che offre una scelta di oltre 10 locali, fino a Rialto, nella zona dell' Erbaria, uno spazio ampio che fungeva da deposito dell'adiacente mercato ortofrutticolo, ora molto frequentato con una magnifica veduta di un tratto del Canal Grande. Un po' più decentrata, ma sicuramente altrettanto genuina ed interessante, è la zona della Fondamenta della Misericordia, a nord di Cannaregio. I locali chiudono alle due di notte, gli unici locali aperti "ad oltranza" rimangono un circolo detto "Ai bigliardi" nei pressi del ponte delle Guglie ed il Piccolo Mondo, un night club che porta questo nome per questioni di ampiezza e si trova vicino al ponte dell'Accademia.


